La terrazza


Alla terrazza abbracciato 
 dalla brezza del lago che sale.
 Petali rosa volano in giardino.
   
  Le gambe affusolate, primavera amata, 
  argentina voce e scollatura albina.
  Primavera, chioma corvina,
  Un tuo capello i cuori lega.
  
  Corre via il pomeriggio dorato,
  provando a inventariare
  frammenti del prossimo passato.
   
 Il vento vespertino congeda
 L’ultima turista infreddolita.
 E il crepuscolo riverbera
 La rosea ferita non guarita. 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...