Pioggia straniera

Una lunga corsa in auto
alla ricerca del posto più oscuro
Verso la campagna remota
Fino al verde violento
del campo di mais.
 
Gettarsi nella pioggia straniera
che lavi la memoria
O spenga il fuoco affamato di parole
Vere a luce spenta.
Una nebbiosa dimenticanza
come un ombrello lasciato al bar.
 
Avere mani così rotte
Da non poter trattenere
Neanche un fiore di ricordo.
Intridersi di pioggia
E tramutare in silenzio
Parole che non parlano più.
Prima dell’alba
Prima di domani.

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