Il pittòsporo

Il pittòsporo sprigiona un profumo penetrante dolciastro quasi di vaniglia,

Troppo intenso per l’olfatto, tuttavia generoso per la mia memoria.

Ventotene, gli anni dei campi coi ragazzi della scuola,

I tempi delle passeggiate notturne a punta Eolo

A sentire il canto straziato delle berte.

La brezza marina delle sere di maggio

La pioggia di stelle e tutti col naso all’insù per godere lo spettacolo.

Tra le pieghe di questo giardino,

tra le pieghe di questa terra,

una linea d’ombra.

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