Il pittòsporo

Il pittòsporo, profumo penetrante,
dolciastro di quasi vaniglia.
Troppo intenso per l’olfatto,
generoso per la memoria.
Ventotene, con gli studenti,
I loro primi amori,
le veglie fino all'alba
per rubare baci fugaci,
unici. Una chitarra e il fuoco
di brace.

Le passeggiate notturne a punta Eolo
E il canto straziato delle berte.
Brezza marina delle sere di maggio
La pioggia di stelle e nasi a puntare le stelle.
Tra le pieghe di questo profumo,
semino i ricordi nel giardino.

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